Lettera al Presidente Sergio Mattarella
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per la salvaguardia del nostro centro storico, si è trasformata in una richiesta di ripristino della legalità.
Lettera al Presidente Sergio Mattarella
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per la salvaguardia del nostro centro storico, si è trasformata in una richiesta di ripristino della legalità.
In pieno centro storico a San Felice Circeo (LT) è in corso da fine giugno fino al 30 settembre, una manifestazione pubblicitaria automobilistica non autorizzata, quindi secondo noi abusiva
La manifestazione si sviluppa in tre diversi siti: Porto turistico, lido e centro storico.
L’esposizione nel centro storico avviene nella piazzetta principale e più precisamente ai piedi della storica Torre dei Templari.
Inoltre, sempre nella piazza principale (Piazza Vittorio Veneto) e lungo il corso Vittorio Emanuele sono posizionati a terra svariati pannelli pubblicitari (Foto allegato 2).
L’area in oggetto è sottoposta ad una serie di vincoli:
- ha un rilevante impatto visuale che altera il paesaggio esistente
- limita la fruibilità visiva e di movimento di questa parte di centro storico
- costituisce un indiscutibile uso non ottimale di questa parte del patrimonio del paese
La nostra associazione dopo una prima lettera aperta al Sindaco del comune di San Felice Circeo, lettera in cui si espone la questione, chiedendo cortesemente, ma con fermezza, il trasferimento dell’esposizione in altro sito del comune, ha inviato tre esposti. L’ultimo inviato per conoscenza anche alla procura della Repubblica di Latina.
Quindi abbiamo di nuovo richiesto che, in assenza di regolari autorizzazioni, venga erogata la sanzione del reato amministrativo e l’immediata rimozione di eventuali opere abusive.
Sta di fatto che auto e pannelli sono lì
Da lotta in difesa del patrimonio storico culturale si è trasformata in lotta in difesa della legalità.
Anche in questo caso, al comune resta il costo per l’energia elettrica dei fari notturni alla pedana
Come atto estremo in difesa delle legalità, ci stiamo rivolgendo al nostro presidente della repubblica, a cui vogliamo inviamo questa richiesta di ripristino della legalità.
Sotto la storica Torre dei Templari
“

Nelle vie e piazze con la pavimentazione rinnovata a seguito del programma di riqualificazione del centro storico di cui alle deliberazioni… non è consentito coprire lo spazio concesso con pedane fisse o mobili, al fine di mantenerne la continuità della pavimentazione.”
estratto da : REGOLAMENTO PER L’OCCUPAZIONE DI SPAZI ED AREE PUBBLICHE deliberazione di C. Comunale n. 37 del 15/06/2018, all’Art 16, comma
Pannelli pubblicitari
Area di notevole interesse pubblico (codice vincoli MBAC 120062-120063-120064) tutelato ai sensi dell’ art. 134 comma 1 lettera a del D.Lgvo 42/2004,del PTPR ( art. 30 ex art.29).La tabella C dell’articolo che riguarda le norme regolamentari, al punto 5.5 RIBADISCE la salvaguardia della “QUALITÀ PAESISTICA”, specificando per le “installazioni temporanee” “la tutela e fruizione dei paesaggi dei centri storici”. “la tabella C che riguarda le norme regolamentari, “NON CONSENTE CARTELLONI PUBBLICITARI FATTO SALVO SEGNALETICA DI TIPO DIDATTICO”.
Chi siamo
Il Fortino, Associazione del Circeo che ha oltre 30 anni di vita opera per queste finalità :
Associazione – apartitica e senza scopo di lucro – intende operare per la salvaguardia, la
protezione e l’uso ottimale del patrimonio naturale, paesaggistico, culturale, architettonico
e archeologico del Circeo.
Lettera al Presidente della Repubblica
Egregio Presidente Mattarella
noi firmatari della presente ci rivolgiamo a Lei, quale supremo Garante della Costituzione, della legalità e dei diritti ivi riconosciuti all’intera collettività e Le chiediamo di intervenire sollecitando gli organi di Governo locali a scelte politiche e amministrative consone, rispettose della legalità, che comportino una maggior attenzione nei confronti dei beni architettonici, storici, culturali e paesaggistici presenti nel territorio di San Felice Circeo, beni che complessivamente rappresentano una risorsa inestimabile per i suoi abitanti e visitatori e che rendono questo luogo molto speciale e bello.
Nel nostro comune è in corso – da fine giugno e fino al 30 settembre – una manifestazione pubblicitaria automobilistica che è stata estesa al Centro storico. Nello specifico, nella Piazza principale (Piazza Vittorio Veneto) ai piedi della storica Torre dei Templari, dove, posizionato su una pedana sopraelevata in legno, è esposto un veicolo di grandi dimensioni, che risulta completamente avulso ed estraneo dal contesto nel quale è stato collocato (Foto allegato 1 vedi); ). Inoltre, a corredo dell’ esposizione sia nella piazza principale che lungo il corso Vittorio Emanuele, sono stati collocati a terra diversi totem pubblicitari (Foto allegato 2 vedi ).
Premettiamo che non siamo contrari a iniziative di questo genere, purché compatibili e rispettose dell’habitat e del contesto urbano in cui vengono a ricadere.
Il Centro storico di San Felice Circeo è sottoposto ad una serie di vincoli paesaggistici e gode di altre misure di tutela ( allegato 3):
Riteniamo pertanto che l’istallazione in oggetto:
- ha un rilevante impatto visivo che altera la percezione del contesto urbano, risultando incongruo ed estraneo ad esso;
- limita la fruibilità visiva e fisica di questa parte del centro storico;
- costituisce indiscutibilmente un uso non ottimale dello spazio urbano del centro storico del paese.
L’Associazione il Fortino, ha inviato il 16 luglio 2020, una prima lettera aperta al Sindaco di San Felice Circeo , chiedendo cortesemente, ma con fermezza, il trasferimento dell’esposizione in altro sito più idoneo; ad essa fanno seguito tre esposti, di cui si ritiene opportuno allegare l’ultimo, che riepiloga tutta la vicenda (allegato 4 leggi)
In data 27 luglio 2020 in risposta ad un nostro esposto, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Frosinone, Latina e Rieti ha inviato Richiesta di Accertamenti – Tutela beni D.Lgs. n°42/2004, contenente tra l’altro: “richiesta urgente riscontro in merito ad autorizzazioni eventualmente rilasciate e notizie di eventuali provvedimenti repressivi adottati”. (allegato 5 leggi )
L’Amministrazione comunale giustifica l’assenza delle dovute autorizzazioni invocando il DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 13 febbraio 2017, n. 31 (Regolamento recante l’individuazione degli interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata), che permettono una semplificazione esclusivamente amministrativa nella richiesta di autorizzazioni, ma non consente una deroga agli eventuali vincoli esistenti. In sintesi, tale semplificazione è applicabile esclusivamente “dov’è consentito” e sicuramente non nel caso specifico.
Tale presa ufficiale dell’amministrazione comunale risulta distorta e strumentale, configurandosi, a nostro avviso, come un abuso grave. Di fatto, entrambe le installazioni sono carenti delle relative autorizzazioni: la pedana perché espressamente vietata dal Regolamento di occupazione del suolo pubblico del Comune stesso, i pannelli pubblicitari perché espressamente vietati dal PTPR della Regione Lazio (art.30 ex 29).
Nonostante la salvaguardia del patrimonio storico culturale di un territorio sia un dovere istituzionale dell’Amministrazione pubblica, alle numerose richieste inoltrate di applicazione delle normative vigenti, non c’è stato alcun riscontro. Oltre alla lettera aperta del 16 luglio 2020 inviata al Sindaco, sono state trasmesse su questo ed altri argomenti (gestione flussi turistici su spiagge libere ,norme di accesso, gestione, sanificazione, sicurezza, altro), ai diversi uffici del comune 34 PEC, rimaste finora prive di riscontro. Alcune di queste missive hanno raggiunto per conoscenza Enti e istituzioni competenti del territorio.
L’iniziativa nata per la salvaguardia del nostro centro storico e del nostro territorio, per il silenzio e l’inerzia dell’Amministrazione comunale, si è trasformata in una richiesta di ripristino della legalità, quale azione di cittadinanza attiva (attivismo civico) ed è per questo che ci rivolgiamo con il nostro appello a Lei, affinché possa, nella Sua veste di Supremo Garante, unirsi a noi in questa difesa.